COME ARRIVARE DECISI al
4 DICEMBRE

Chi vota Sì

La Riforma Costituzionale è appoggiata in maniera trasversale dalle varie formazioni politiche, nel senso che c’è una minoranza anche dei partiti di opposizione che attualmente si stanno dichiarando a favore della revisione costituzionale.

L’appoggio del Partito Democratico

La riforma è stata presentata dal governo Renzi. Matteo Renzi è anche il segretario del Partito Democratico, ma il principale partito di maggioranza non ha dato il pieno appoggio al disegno di legge costituzionale.

La maggioranza del PD è ovviamente schierata per il Sì, ma durante la discussione parlamentare, il partito del presidente Renzi non ha sempre assicurato tutti i voti dei suoi esponenti.

La minoranza Pd, infatti ha espresso perplessità riguardo diversi passaggi della riforma sostenendo la necessità di correggere la legge elettorale rispetto al quale argomento, il presidente del Consiglio si è detto disponibile al confronto in Parlamento.

Chi vota sì tra i partiti di maggioranza

Tra le forze politiche che hanno dichiarato il loro sì alla riforma costituzionale, ci sono i partiti che in questo momento stanno sostenendo il governo in Parlamento, vale a dire:

  • i gruppi di Area Popolare, costituiti dagli iscritti al Nuovo Centrodestra (Ncd) e Udc, più Ala;
  • Centro democratico;
  • Partito Socialista Italiano;
  • Scelta Civica.

I partiti di opposizione

Tra i partiti che attualmente si sono dichiarati per il no c’è Forza Italia, che in realtà in un primo momento ha appoggiato la riforma. Ad essersi dichiarati per il Sì, sono comunque le minoranze di:

Fratelli d’Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle.

La società civile che dice sì

Hanno aderito al comitato civico Basta Un Sì:

  • Liberi sì guidato dall’ex esponente di Forza Italia ed ex presidente del Senato, Marcello Pera,
  • Moderati e centristi Insieme per il sì, coordinati da Ferdinando Adornato,
  • Centristi per il sì, gruppo guidato da Gianpiero D’Alia,
  • Insieme si cambia, coordinato da Lorenzo Ornaghi, rettore dell’Università Cattolica di Milano mentre tra i suoi componenti ci sono Giovanni Guzzetta, Franco Debenedetti, Giuliano Ferrara e Angelo Panebianco.

Hanno inoltre espresso il loro voto a favore:

Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e Coldiretti.

Un gruppo di 193 docenti universitari hanno firmato un manifesto con le Ragioni del Sì.

Tra questi Franco Bassanini, Michele Salvati, Marcello Messori, Francesco Pizzetti, Tiziano Treu, Salvatore Vassallo, Stefano Ceccanti.

Il 2 giugno 2016 il quotidiano la Repubblica ha pubblicato l’appello per un “pacato sì” di oltre 300 personalità tra le quali:

Luigi Berlinguer, Liliana Cavani, Riccardo Chiaberge, Paolo Crepet, Giuseppe Galasso, Umberto Galimberti, Federico Moccia, Andrea Moro, Salvatore Natoli, Vincenzo Scotti, Lucio Villari.